02 dicembre PRIMA DOMENICA D'AVVENTO

Pubblicato il da parrocchiecaltavuturo.over-blog.it

IMG 0678Dal Vangelo secondo Luca

 

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria.

Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina.
State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

  

 

Carissimi,

anche quest’anno arriva puntuale il tempo santo e forte dell’Avvento, tempo in cui siamo chiamati a Vigilare e attendere, tempo in cui la nostra fede è chiamata a sentire forte la presenza di Dio e ad accogliere la sua Parola: “ Rallegrati, Il Signore è con Te”. Lo vogliamo ridire ancora una volta: l’Avvento è tempo di attesa, di speranza e di gioia per celebrare e rinnovare il prodigio dell’amore di Dio. Certo, dovremmo rifletterci e pensarci sulla meraviglia dell’amore di Dio, egli ha tanto amato il mondo da donarci i Figlio. Chi ci renderà forti, saldi, fidati, attenti? Rispondiamo con San Paolo: Dio ci renderà forti, coraggiosi sino alla fine, ci renderà irreprensibili, corretti in tutto ciò che lui ci ha donato.  Il tempo di Avvento è il tempo buono per riconoscere i doni di Dio: La fede, la speranza, l’amore che abbiamo ricevuto gratis nel battesimo e che coraggiosamente dovremo saper moltiplicare durante la nostra vita credente. Credere, oggi, non è solo partecipare a riti e cerimonie, essenzialmente vuol dire disporci ad accogliere Dio perché con il suo aiuto i doni si moltiplichino. Cosa possiamo fare, allora, in questo tempo di Avvento in cui la Chiesa ci annuncia la bellezza di un Dio che non si è stancato di noi e vuole educarci all’amore? Avvento è tempo di manutenzione e di attenzione alla  nostra vita, alla cura del nostro interiore, della spiritualità nostra e della Chiesa, alla cura e all’impegno nell’educazione in famiglia. Pensando ai disastri delle popolazioni alluvionate mi viene in mente come i disastri potevano essere evitati con la semplice prevenzione: manutenzione e attenzione ordinaria all’ambiente. Anche la nostra vita spirituale-cristiana ha bisogno di manutenzione, di attenzione, di tempo di autenticità e di verità. Non si gioca a fare i cristiani. Scriveva nel 1953 don Giulio Bevilacqua: “Si gioca al cristianesimo… tutto si riduce a decorazione esterna, a modi di dire… E’ una cosa tremenda che nell’elenco delle eresie e degli scismi non figuri quella che è l’eresia più pericolosa di tutte: giocare al cristianesimo”. In questo tempo sia intensificata la nostra preghiera. Ricordiamoci della domenica e della messa festiva, giorno familiare di risposo e di ringraziamento al Signore. L’impegno per la catechesi, nel dare sostanza al vostro credere.

Abbiamo bisogno di dare fondamento alla nostra fede, il tempo di Avvento diventi tempo buono e gioioso per incontrare la novità di Dio che per noi si è fatto uomo!

   

 

IMG 0673Vieni di notte, ma nel nostro cuore è sempre notte:

e dunque vieni sempre, Signore.

Vieni in silenzio, noi non sappiamo più cosa dirci:

e dunque vieni sempre, Signore.

Vieni in solitudine, ma ognuno di noi è sempre più solo:

e dunque vieni sempre, Signore.

Vieni, Figlio della pace, noi   ignoriamo cosa sia la pace:

e dunque vieni sempre, Signore.

Vieni a liberarci, noi siamo sempre più schiavi:

e dunque vieni sempre, Signore.

Vieni a consolarci, noi siamo sempre più tristi:

e dunque vieni sempre, Signore.

Vieni a cercarci, noi siamo sempre più perduti:

e dunque vieni sempre, Signore.

Vieni, tu che ci ami:nessuno è in comunione col fratello

 se prima non è con te, o Signore.

Noi siamo tutti lontani, smarriti, né sappiamo chi siamo,

cosa vogliamo. Vieni, Signore.

Vieni sempre Signore.                 (David M. Turoldo)

 

 

  

LITURGIA DEL GIORNO

I SETTIMANA DI AVVENTO

(3 – 8 dicembre) Liturgia delle Ore: I Settimana

03 L San Francesco Saverio, sacerdote. Memoria Andiamo con gioia incontro al Signore. La liturgia della celebrazione eucaristica ha conservato l'espressione di fede del centurione pagano. Nell'"Anno della fede" essa ci sia di continuo richiamo, poiché la fede è un dono del quale abbiamo estremo bisogno!

Appuntamenti:

Ore 21,00 Catechesi Parrocchiale     (Convento)

04 M Nei suoi giorni fioriranno giustizia e pace. Gesù rivela la sua identità di Figlio di Dio, relazione che si manifesta attraverso la gioia di operare nella totale dipendenza dal Padre, con una vita che è stata tutta un «Sì, o Padre».

Appuntamenti:

Novena dell’Immacolata al termine processione dell’Immacolata  verso la Chiesa Madre.

05 M Abiterò nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita. La ripetizione dello stesso miracolo la moltiplicazione dei pani ci vuole insegnare la continua nostra dipendenza dal nutrimento eucaristico, che ci viene dato continuamente attraverso il ministero della Chiesa. Is 25,6-10a; Sal 22,1-6; Mt 15,29-37.

06 G Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Il regno dei cieli coincide con l'adempimento della volontà di Dio. Egli regna dove si eseguono, in perfetta obbedienza, i suoi ordini. Ogni azione contraria conduce ad una vanità di fatica, quella dell'"uomo stolto". Is 26,1-6; Sal 117,1-9.19-21.25-27; Mt 7,21.24-27.

07 V Sant'Ambrogio, vescovo e dottore della Chiesa.  Il Signore è mia luce e mia salvezza. È con la fede che riusciamo a toccare Gesù e conseguentemente ad essere toccati dalla salvezza che promana da lui. L'intervento di Dio è così manifesto che non può essere tenuto nascosto in nessun modo. Is 29,17-24; Sal 26,1.4.13-14; Mt 9,27-31.

Appuntamenti:

Novena dell’Immacolata. (Chiesa Madre)

Ore 21,30 Luce nella Notte Adorazione Eucaristica.

08 S Immacolata Concezione della B. V. Maria. Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie. L'Immacolata Concezione di Maria è il "preludio" dell'opera della Redenzione, che si attua con l'Incarnazione. È il primo "Sì" della nuova umanità che si apre nell'obbedienza all'amore di Dio. Gen 3,9-15.20; Sal 97,1-4; Ef 1,3-6.11-12; Lc 1,26-38.

 

 

Celebrazioni in Onore di Maria SS. Immacolata.

04 dicembre.

Ore 18,30 Santa Messa.

Ore 19,00 Traslazione dell’Immagine dell’Immacolata

                in Chiesa Madre.

 Dal 05 dicembre al 07 dicembre Chiesa Madre.

Ore 17,45 Canto dello Stellario e Celebrazione del Vespro.

Ore 18,30 Santa Messa.

06 dicembre

Ore 16,30 Esposizione Eucaristica e Adorazione

Ore 17,45 Celebrazione del Vespro e Benedizione Eucaristica. 

07 dicembre.

Ore 17,45 Santo Rosario e Celebrazione del Vespro.

Ore 18,30 Santa Messa.

Ore 21,30 LUCE NELLA NOTTE

                 ADORAZIONE EUCARISTICA. 

08 dicembre

Ore 08,00 Santa Messa con la Partecipazione dei Confrati                              (Chiesa Madre)

Ore 09,00 Santa Messa (Chiesa del Collegio)

Ore 09,30 Santa Messa (Chiesa Madre)

Ore 11,00 Santa Messa Solenne (Chiesa Madre)  

Ore 16,30 Santa Messa (Chiesa Madre)

Ore 17,30 Solenne Processione

 

Le Celebrazioni dal 04 all’08 dicembre saranno trasmesse in diretta sul sito : parrocchiecaltavuturo.over-blog.it nella Pagina dirette Celebrazioni.   

                                                         

 

 

 

 

 

 

 

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