DOMENICA 04 NOVEMBRE: XXXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

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LETTERA APOSTOLICA PORTA FIDEI DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI CON LA QUALE SI INDICE

L’ANNO DELLA FEDE. (Prima Parte)

 

1.   La «porta della fede» (cfr At 14,27) che introduce alla vita di comunione con Dio e permette l’ingresso nella sua Chiesa è sempre aperta per noi. È possibile oltrepassare quella soglia quando la Parola di Dio viene annunciata e il cuore si lascia plasmare dalla grazia che trasforma. Attraversare quella porta comporta immettersi in un cammino che dura tutta la vita. Esso inizia con il Battesimo (cfr Rm 6, 4), mediante il quale possiamo chiamare Dio con il nome di Padre, e si conclude con il passaggio attraverso la morte alla vita eterna, frutto della risurrezione del Signore Gesù che, con il dono dello Spirito Santo, ha voluto coinvolgere nella sua stessa gloria quanti credono in Lui (cfr Gv 17,22). Professare la fede nella Trinità – Padre, Figlio e Spirito Santo – equivale a credere in un solo Dio che è Amore (cfr 1Gv 4,8): il Padre, che nella pienezza del tempo ha inviato suo Figlio per la nostra salvezza; Gesù Cristo, che nel mistero della sua morte e risurrezione ha redento il mondo; lo Spirito Santo, che conduce la Chiesa attraverso i secoli nell’attesa del ritorno glorioso del Signore.

2.   Fin dall’inizio del mio ministero come Successore di Pietro ho ricordato l’esigenza di riscoprire il cammino della fede per mettere in luce con sempre maggiore evidenza la gioia ed il rinnovato entusiasmo dell’incontro con Cristo. Nell’Omelia della santa Messa per l’inizio del pontificato dicevo: «La Chiesa nel suo insieme, ed i Pastori in essa, come Cristo devono mettersi in cammino, per condurre gli uomini fuori dal deserto, verso il luogo della vita, verso l’amicizia con il Figlio di Dio, verso Colui che ci dona la vita, la vita in pienezza» . Capita ormai non di rado che i cristiani si diano maggior preoccupazione per le conseguenze sociali, culturali e politiche del loro impegno, continuando a pensare alla fede come un presupposto ovvio del vivere comune. In effetti, questo presupposto non solo non è più tale, ma spesso viene perfino negato . Mentre nel passato era possibile riconoscere un tessuto culturale unitario, largamente accolto nel suo richiamo ai contenuti della fede e ai valori da essa ispirati, oggi non sembra più essere così in grandi settori della società, a motivo di una profonda crisi di fede che ha toccato molte persone.

3.   Non possiamo accettare che il sale diventi insipido e la luce sia tenuta nascosta (cfr Mt 5,13-16). Anche l’uomo di oggi può sentire di nuovo il bisogno di recarsi come la samaritana al pozzo per ascoltare Gesù, che invita a credere in Lui e ad attingere alla sua sorgente, zampillante di acqua viva (cfr Gv 4,14). Dobbiamo ritrovare il gusto di nutrirci della Parola di Dio, trasmessa dalla Chiesa in modo fedele, e del Pane della vita, offerti a sostegno di quanti sono suoi discepoli (cfr Gv 6,51). L’insegnamento di Gesù, infatti, risuona ancora ai nostri giorni con la stessa forza: «Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la via eterna» (Gv 6,27). L’interrogativo posto da quanti lo ascoltavano è lo stesso anche per noi oggi: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?» (Gv 6,28). Conosciamo la risposta di Gesù: «Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato» (Gv 6,29). Credere in Gesù Cristo, dunque, è la via per poter giungere in modo definitivo alla salvezza.

4.   Alla luce di tutto questo ho deciso di indire un Anno della fede. Esso avrà inizio l’11 ottobre 2012, nel cinquantesimo anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II, e ter-minerà nella solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo, il 24 novembre 2013. Nella data dell’11 ottobre 2012, ricorreranno anche i vent’anni dalla pubblicazione del Catechismo della Chiesa Cattolica, testo promulgato dal mio Predecessore, il Beato Papa Giovanni Paolo II , allo scopo di illustrare a tutti i fedeli la forza e la bellezza della fede. Questo documento, autentico frutto del Concilio Vaticano II, fu auspicato dal Sinodo Stra-ordinario dei Vescovi del 1985 come strumento al servizio della catechesi  e venne realiz-zato mediante la collaborazione di tutto l’Episcopato della Chiesa cattolica. E proprio l’Assemblea Generale del Sinodo dei Vescovi è stata da me convocata, nel mese di ottobre del 2012, sul tema de La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana. Sarà quella un’occasione propizia per introdurre l’intera compagine ecclesiale ad un tempo di particolare riflessione e riscoperta della fede. Non è la prima volta che la Chiesa è chiama-ta a celebrare un Anno della fede. Il mio venerato Predecessore il Servo di Dio Paolo VI ne indisse uno simile nel 1967, per fare memoria del martirio degli Apostoli Pietro e Paolo nel diciannovesimo centenario della loro testimonianza suprema. Lo pensò come un momento solenne perché in tutta la Chiesa vi fosse «un’autentica e sincera professione della medesima fede»; egli, inoltre, volle che questa venisse confermata in maniera «individuale e collettiva, libera e cosciente, interiore ed esteriore, umile e franca» . Pensava che in tal modo la Chiesa intera potesse riprendere «esatta coscienza della sua fede, per ravvivarla, per purificarla, per confermarla, per confessarla» . I grandi sconvolgimenti che si verificarono in quell’Anno, resero ancora più evidente la necessità di una simile celebrazione. Essa si concluse con la Professione di fede del Popolo di Dio , per attestare quanto i contenuti essenziali che da secoli costituiscono il patrimonio di tutti i credenti hanno bisogno di essere confermati, compresi e approfonditi in maniera sempre nuova al fine di dare testimonianza coerente in condizioni storiche diverse dal passato.   (Continua…)

 

Incontrare Gesù

Tu cerchi il modo di incontrare Gesù. Cerchi di incontralo non solo con la mente, ma anche nel tuo cuore.
Ricerchi il suo affetto, e sai che questo affetto implica tanto il suo cuore quanto il tuo.
Ma rimane in te qualcosa che impedisce questo incontro.
Vi sono ancora tanta vergogna e tanta colpa incrostate nel tuo cuore, che bloccano la presenza di Gesù.
Non ti senti pienamente a tuo agio nel tuo cuore; lo guardi come se non fosse un luogo abbastanza buono, abbastanza bello o abbastanza puro per incontrare Gesù.
Quando guardi con attenzione alla tua vita, vedi quanto sia stata afflitta dalla paura.
Non riuscirai ad incontrare Gesù finché il tuo cuore rimane pieno di dubbi e di paure.
Gesù viene a liberarti da questi legami e a creare in te uno spazio nel quale puoi stare con lui. Egli vuole che vivi la libertà dei figli di Dio.
Non disperarti, pensando di non poter cambiare te stesso dopo tanti anni.
Entra semplicemente come sei alla presenza di Gesù. Tu non puoi renderti diverso.
Gesù viene a darti un cuore nuovo, uno spirito nuovo, una nuova mente e un nuovo corpo.
Lasciati trasformare dal suo Amore solo così sarai capace di ricevere il suo affetto nell'interezza del tuo essere.

 

LITURGIA DEL GIORNO

VII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO

(5-11 novembre) Liturgia delle Ore: III Settimana

05 L Custodiscimi presso di te, Signore, nella pace.

TUTTI I SANTI DI SICILIA.

Appuntamenti:

ore 10,00 Santa Messa al Cimitero

ore 21,00 Laboratorio della fede (Chiesa del Convento)

06 M Da te, Signore, la mia lode nella grande assemblea. Oppure: Lode a te, Signore, nell'assemblea dei Santi. C'è posto per tutti alla mensa del Signore, soprattutto per bisognosi, svantaggiati e devianti. Solo chi non accampa scuse pretestuose, potrà mangiare il vero pane nel Regno di Dio. Fil 2,5-11; Sal 21,26-29.31-32; Lc 14,15-24.

Appuntamenti:

ore 10,00 Santa Messa al Cimitero

07 M Il Signore è mia luce e mia salvezza. Amare il Signore al di sopra degli affetti terreni, prendere consapevolmente su di sé il peso della sofferenza, farsi disponibili a rinunce e scelte, non porre al primo posto averi e beni: ecco le scelte del discepolo di Cristo. Fil 2,12-18; Sal 26,1.4.13-14; Lc 14,25-33.

Appuntamenti:

ore 10,00 Santa Messa al Cimitero

08 G Gioisca il cuore di chi cerca il Signore. Il Vangelo è per tutti, anche per gente compromessa col potere e per i pubblici peccatori. Tutti sono preziosi per il bel Pastore, che non abbandona neppure una delle sue pecore. Fil 3,3-8a; Sal 104,2-7; Lc 15,1-10.

Appuntamenti:

ore 10,00 Santa Messa al Cimitero

ore 21,30-23,00 ADORAZIONE EUCARISTICA    (Chiesa del Convento)

09 V Dedicazione della Basilica Lateranense. Festa (bianco). Un fiume rallegra la città di Dio. In maniera energica, quasi ai limiti della violenza, Gesù difende il tempio di Dio da ogni intrusione della mentalità mercantile e commerciale. Anche il tempio del nostro corpo va rispettato in vista della risurrezione. Ez 47,1-2.8-9.12 opp. 1Cor 3,9c-11.16-17; Sal 45,2-3.5-6.8-9; Gv 2,13-22.

Appuntamenti:

ore 10,00 Santa Messa al Cimitero

ore 18,00 Preghiera del Rinnovamento nello Spirito.

10 S San Leone Magno, papa e dottore della Chiesa. Memoria (bianco). Beato l'uomo che teme il Signore. A gente molto attaccata al denaro, Gesù porta esempi di onestà e disonestà nella gestione dei beni. Agli occhi di Dio, ciò che conta è il cuore, non quanto appare all'esterno. Fil 4,10-19; Sal 111,1-2.5-6.8a.9; Lc 16,9-15.

Appuntamenti:

ore 10,00 Santa Messa al Cimitero

nel Pomeriggio no ci sarà la celebrazione Eucaristica poiché in Cattedrale ci sarà il mandato ai Catechisti e ai ministri straordinari della Comunione.

  

                “LUCE NELLA NOTTE”

              “Quando viene la notte, Signore, io innalzo le mie mani a te”

 

Adorazione Eucaristica

 

Ogni secondo giovedì del mese

Chiesa del Convento

Dalle 21,30 alle 23,00

  

  

 

 

 

Cefalu Christus Pantokrator croppedPELLEGRINAGGIO DELL'ICONA DEL CRISTO SALVATORE NELLE FAMIGLIE NELL'ANNO DELLA FEDE!

Le famiglie che vorranno accogliere nella propria casa l'immagine del Cristo Salvatore me lo facciano sapere! La peregrinatio inizierà il 24 novembre Solennità di Cristo Re. L'immagine resterà nella famiglia per il periodo di una settimana (da sabato a sabato) e in una sera si svolgerà il cenacolo di preghiera nella famiglia!!

 

 

                                                                           

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