domenica 28 ottobre 2012

Pubblicato il da parrocchiecaltavuturo.over-blog.it

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LA FESTA DI TUTTI I SANTI.

Da principio, la Bibbia riservò a Iahvè il titolo di «Santo», parola che aveva allora un significato molto vicino a quello di «sacro»:  Dio è l’ «Altro», così trascendente e così lontano che l’uomo non può pensare di partecipare alla sua vita. Davanti alla sua santità (cf Gn 28,10-19; 1 Sam 6,13-21; 2 Sam 6,1-10) l’uomo non può provare che rispetto e timore (cf Es 3,1-6; Gn 15,12). In una religione di salvezza come quella d’Israele, Dio doveva comunicare la sua santità al popolo (cf Is 12,6; 29,19-23; 30,11-15; 31,1-3), il quale diviene esso pure «altro», manifestando nella sua vita quotidiana, e soprattutto nel suo culto, un comportamento diverso da quello di altri popoli (Lv 19,1-37; 21,1-23; Ap 4,1-11). Ma per attuare questa santità alla quale Dio lo chiamava, il popolo eletto non aveva altro che mezzi legali e pratiche di purificazione esteriore. Gli uomini più impegnati presero ben presto coscienza della insufficienza di tali mezzi, e cercarono la «purezza di cuore» capace di farli partecipi della vita di Dio (cf Is 6,1-7; Sal 14; Ez 36,17’-32; 1 Pt 1,14-16). Essi posero la loro speranza in una santità che sarebbe stata comunicata direttamente da Dio (Ez 36,23-28). Questo anelito si realizza nel Cristo; egli irradia la santità di Dio; su di lui riposa «lo Spirito di santità»; egli rivendica il titolo di «santo» (cf Gv 3,1-15; 1 Cor 3,16-17; Gal 5,16-25; Rm 8,9-14). Viene infatti a santificare tutta l’umanità. Gesù Cristo, divenuto «Signore», trasmette la sua santità alla Chiesa per mezzo dei sacramenti che portano all’uomo la vita di Dio (cf Mt 13,24-30; 25,2; Col 1,22; 2 Cor 1,12). Questa dottrina era così viva nei primi secoli, che i membri della Chiesa non esitarono a chiamarsi «i santi» (cf 2 Cor 11,12; Rm 15,26-31; Ef 3,5-8; 4,12) e la Chiesa stessa era chiamata «comunione dei santi». Questa espressione, che troviamo ancora nel Credo, trae la sua origine dall’assemblea eucaristica, durante la quale «i santi» partecipano alle «cose sante». La santità cristiana appare, dunque, come una partecipazione alla vita di Dio, che si attua con i mezzi che la Chiesa ci offre, in particolare con i sacramenti. La santità non è il frutto dello sforzo umano che tenta di raggiungere Dio con le sue forze; essa è dono dell’amore di Dio e risposta dell’uomo all’iniziativa divina.

 

Sia la nostra vita santa

 

Far ritornare la società attuale alla carità dei primi cristiani non sarà mai possibile se i membri della conquista non siano essi stessi l'esempio pratico. Si legge nelle prime storie del cristianesimo che i pagani si convertivano non tanto per i miracoli, quanto piuttosto per il disprezzo che i primi cristiani avevano della gloria e del denaro. Allora, se i miracoli non sono bastati per convertire il mondo pagano, occorrerà trovare i mezzi più adatti. E il mezzo più adatto, anzi il più efficace, credo sia la santità della nostra vita.
Sia dunque la nostra vita santa, ma di quella santità che si presenta come modello da imitare.

 

PER CONOSCERE….

« Non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; piuttosto denunciatele »  (Lettera agli Efesini 5,11)

 

HALLOWEEN, ECCO LA VERITA’

 

Mentre le celebrazioni religiose cristiane dei defunti e dei Santi hanno lo scopo di farci meditare sulla permanenza temporanea in questo mondo e di riavvicinarci alla comunione con i defunti con lo scopo di pregare per alleviare la loro permanenza e sofferenza nel Purgatorio e di venerare i Santi (per noi esempio di come deve essere vissuto il Vangelo),halloween, al contrario, è estranea a questo contesto di preghiera ed inserisce i partecipanti in una atmosfera pagana. Molti, prendono “dimestichezza” con l’horror e le streghe in modo da non più temere tali prodotti infernali. Intanto … “ il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza” (Osea 4,6) Halloween, è la festa delle streghe, (così infatti è conosciuta oltreoceano) nonostante non lo si dica, è una ricorrenza esoterica (di fatto l’esoterismo è esercitare potere, in modo occulto, nei confronti di qualcuno..) Il mondo esoterico così lo definisce: “è il giorno più magico dell’anno, è il capodanno di tutto il mondo esoterico; è la festa più importante dell’anno per i seguaci di satana”. Il 31 ottobre, è una data importante non soltanto nella cultura celtica, ma anche nel satanismo. E’uno dei quattro sabba delle streghe. I primi tre segnavano il tempo per le stagioni benefiche: il risveglio della terra dopo l’inverno, il tempo della semina, il tempo della messe. Il quarto sabba(31 ottobre) celebrava la fine della "stagione calda", del sole e l'inizio della "stagione delle tenebre e del freddo" della fame e della morte. La celebrazione di halloween ha origini pagane e pone le sue radici nella civiltà Celtica. Infatti, gli  antichi Celti, che vivevano in ciò che oggi è la Francia, l’Inghilterra, la Scozia, il Galles,celebravano la vigilia del nuovo anno, il 31 ottobre, in onore di samhain, il principe della morte. I Celti credevano che in questo giorno gli spiriti malvagi dei morti ritornavano per creare confusione e caos fra i viventi. La festa doveva placare samhain e gli spiriti dei defunti. La vigilia di samhain e altre pratiche occulte hanno dato origine a molte delle tradizioni che oggi fanno parte di halloween. La festa cattolica romana di Ognissanti non è legata ad halloween. Venne instaurata da papa Gregorio IV nell’anno 840. D’altronde originariamente si celebrava in maggio e non il 1°novembre. Fu nel 1048 che Odilo de Cluny decide di spostare la celebrazione cattolica all’inizio di novembre al fine di detronizzare il culto a samhain. La parola halloween ha origini cattoliche, infatti, nella tradizione Cattolica, il 1° novembre è il giorno nel quale vengono festeggiati tutti i Santi. Il giorno dedicato ad "Ogni Santi" (in inglese All Saints' Day) aveva una denominazione antica:All Hallows' Day. Presso i popoli dell'antichità la celebrazione di "Ogni Santi" iniziava altramonto del 31 ottobre e pertanto la sera precedente al 1° Novembre era chiamata "All Hallows'Eve" (Even significa sera) che venne abbreviato in Hallows' Even, poi in Hallow-e'en ed infine in halloween.

La Bibbia invece afferma: “Guai a coloro che chiamano bene il male e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre, che cambiano l’amaro in dolce e il dolce in amaro.” (Isaia 5,20)

Genitori: stiamo attenti a permettere che i nostri bambini si abituino o, ancor peggio, si educhino all’occulto.

Insegnanti: informiamoci delle verità nascoste dietro alla macabra creatività, potremmo scandalizzare, a nostra e a loro insaputa, gli alunni che ci stanno davanti. Certe filastrocche che i bambini devono imparare sono evocazioni dello spirito di morte.

Giovani e meno giovani: siamo accorti a non avvinghiarci al mondo esoterico attraverso i rituali di massa che, nelle feste come quelle dedicate a halloween, ci vengono proposti. Alcuni balli di gruppo sono rituali di iniziazione satanica.

Cristiani: non lasciamoci fuorviare da apparenti tradizioni e mode ma teniamo alta la vittoria che ha sconfitto il mondo, la nostra fede (cf 1Giovanni 5,4). Se pensiamo a case stregate, pipistrelli, gatti neri, spiriti, la luna piena, streghe, fantasmi… sono simboli usati nel mondo dell’occulto che hanno trovato posto naturale nella festa di halloween, ma anche per il loro denominatore comune che è la paura che incutono. Ma “Dio non ci ha dato uno spirito di paura, ma uno spirito di forza, di amore e disciplina” (dalla seconda lettera di San Paolo a Timoteo 1,7)

 Se sono un cristiano e se amo il Signore, non posso permettermi di partecipare ad una festa in cui il Signore Gesù non ha posto, anzi, che va contro la Sua volontà.

 

IN SETTIMANA:

LUNEDI':

ore 21,00: Laboratorio della fede      (Chiesa e locali del convento)

 

da lunedì al venerdì la Santa Messa serale sarà celebrata alle ore 17,30

il sabato alle ore 18,30.



 

SOLENNITÀ DI TUTTI I SANTI

31 OTTOBRE

Ore 18,30 Santa Messa.          (Chiesa del Convento)

01 NOVEMBRE

Ore 08,00 Santa Messa  (Chiesa Madre)

Ore 09,00 Santa Messa(Chiesa Collegio)

Ore 09,30 Santa Messa   (Chiesa del Convento)

Ore 11,00 Santa Messa   (Chiesa Madre)

Ore 15,00  Pellegrinaggio al Cimitero all’arrivo Santa Messa.

   

02 NOVEMBRE

COMMEMORAZIONE DEI FEDELI DEFUNTI

Ore 08,30 Santa Messa  (Chiesa Madre)

Ore 09,30 Santa Messa  (Cimitero)

Ore 11,00 Santa Messa (Cimitero)

Ore 18,30 Santa Messa. (Chiesa del Convento)

 

 

 

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