FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI GESU' CROCIFISSO

Pubblicato il da parrocchiecaltavuturo.over-blog.it

crocifisso

 

 “Nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra; e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre.” (Filippesi 2,10‑11)

 

Ci apprestiamo a vivere la Festa di Gesù Crocifisso che come ogni anno ci porta a volgere il nostro sguardo all’Agnello immolato e Vittorioso, a colui che è morto per i nostri peccati e che risorgendo ha ridato a noi la vita. Il nostro contemplare il Crocifisso-Risorto porta la nostra vita a proclamare che lui è il Signore. Ma cosa significa confessare che lui è il Signore?  Significa innanzitutto riconoscere che Egli è onnipotente Egli conosce tutte le curve e tutti i dossi dei cammino. Proclamare Gesù come proprio Signore, significa sottomettere a lui ogni zona del nostro essere, far penetrare il Vangelo di tutto ciò che facciamo. Significa, per ricordare una frase del beato Giovanni Paolo II, “aprire, anzi spalancare le porte a Cristo”. Egli è un buon pastore (giovanni10, 11-16) che offre la vita per le pecore.  

Egli non è veramente il Signore se io non gli permetto di essere il Signore della mia vita. E quando io guardo con attenzione la mia vita, scopro presto che io non sono veramente libero. Io ho tutta una serie dei maestri, di istruttori, di signori. E più grave ancora, io sono schiavo di tante cose. Ma allora San Paolo griderà: “chi mi libererà?” e trova la meravigliosa risposta: grazie a Dio per Gesù Cristo nostro Signore. Se Gesù è il mio Signore, io posso trovare la vera libertà e la vera pace. Gesù è il solo che possa rendere libero (Giovanni 8,36) se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero. Se io consegno la mia vita nelle mani e gli permetto di essere il Signore allora ci saranno in me dei cambiamenti: io sarò sicuro; io sarò in pace; io non vivrò più nell’inquietudine... Si, scegliamo Gesù come Signore della nostra vita, doniamogli le leve della nostra vita e vedremo che egli verrà e con lui quella pace, quella gioia che viene da lui, e la forza ci accompagneranno. Volgendo il nostro sguardo al Crocifisso-Risorto lasciamo che Lui sia Signore e di essere liberati dagli altri presunti signori.

 La sua Signoria non può limitarsi ad una superficiale facciata, ma deve essere, nella nostra vita, qualcosa che nasce nel più intimo del cuore e si manifesta concretamente nella nostra vita. La Signoria di Cristo deve abbracciare ogni area della nostra vita: passato, presente, futuro. Riconoscere Gesù come Signore della nostra vita, significa lasciargli prendere possesso del nostro cuore e, come conseguenza, deporre ai suoi piedi quella corona di re o di regina che abbiamo abusivamente indossato. Perché fare questo? Fino a oggi siamo stati noi a legiferare, governare e prendere le decisioni sulla nostra vita. Ognuno è re, quando gestisce la vita a suo piacimento e non lascia a Dio il posto che gli compete. Ci siamo ribellati contro la sovranità di Dio e ci siamo seduti sul suo trono.

È davvero necessario adottare una decisione fondamentale che illustro con un esempio. Anticamente, quando un re, sconfitto in guerra arrivava al trono del re vincitore, si inginocchiava e, toltasi la corona dal capo, la deponeva ai piedi dell’altro sovrano. Con questo gesto il re vinto dichiarava che da quel momento il re vincitore era sovrano della sua vita, del suo regno e di tutto quello che possedeva. Anche noi dobbiamo deporre la nostra corona ai piedi del Re vincitore, ai piedi della croce di Cristo Gesù, che ha vinto il peccato e tutte le sue conseguenze…  viviamo questi giorni in onore di Gesù Crocifisso aprendoci alla sua signoria liberante e aprendo il nostro cuore a lui lasciamo che la nostra vita Proclami che Gesù è il Signore!

 

Programma

CHIESA DEL CONVENTO:

 

   lunedì, martedì e mercoledì: Sante Quarantore

Ore 09,00 Santa Messa, Esposizione Eucaristica  e Adorazione fino alle ore 12,00    

Ore 16,30 Esposizione  Eucaristica

Ore 17,45 Celebrazione del Vespro  e Benedizione.

                 Rosario e Coroncina al SS. Crocifisso. Ore 19,00 Santa Messa.

Durante l’Adorazione il Sacerdote è a disposizione per le confessioni.

  Giovedì Venerdì e Sabato

ore 18,00 Celebrazioni dei Vespri, 

               rosario e Coroncina al SS. Crocifisso.

ore 19,00 Santa Messa.

 

DOMENICA

ore 08,00 Santa Messa (chiesa del Convento) IMG 0266

ore 09,00 Santa Messa (Chiesa del Collegio)

ore 09,30 Santa Messa (Chiesa del Convento)

ore 11,00  Santa Messa (Chiesa del Convento)

ore 17,00  Santa Messa (Chiesa del Convento)

ore 18,00 Solenne Processione.

 

Ti benediciamo, Signore, Padre santo, 
perché nella ricchezza del tuo amore, 
dall'albero che aveva portato all'uomo morte e rovina, 
hai fatto scaturire la medicina di salvezza e di vita.
Il Signore Gesù, sacerdote, maestro e re, 
venuta l'ora della sua Pasqua, 
salì volontariamente su quel legno 
e ne fece l'altare del sacrificio, 
la cattedra di verità, 
il trono della sua gloria. 
Innalzato da terra trionfò sull'antico avversario 
e avvolto nella porpora del suo sangue 
con amore misericordioso attirò tutti a sé; 
aperte le braccia sulla croce offrì a te, o Padre, Pubblicazione1
il sacrificio della vita 
e infuse la sua forza redentrice 
nei sacramenti della nuova alleanza; 
morendo rivelò ai discepoli 
il senso misterioso di quella sua parola: 
il chicco di grano che muore nei solchi della terra 
produce una messe abbondante.
Ora ti preghiamo, Dio onnipotente, 
fa' che i tuoi figli adorando la Croce del Redentore, 
attingano i frutti della salvezza 
che egli ha meritato con la sua passione;
su questo legno glorioso 
inchiodino i propri peccati, 
infrangano la loro superbia, 
guariscano l'infermità della condizione umana; 
traggano conforto nella prova, 
sicurezza nel pericolo, 
e forti della sua protezione 
percorrano incolumi le strade del mondo, 
fino a quando tu, o Padre, 
li accoglierai nella tua casa.

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